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DoppelMe è una applicazione web per la creazione di avatar

3 mesi fa - Internet
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DoppelMe è una applicazione web per la creazione di avatar molto carini da poter usare su social networks, forums e instant messengers. Il termine deriva da “Doppelganger” (uno spettro gemello di una persona) e, ovviamente “Me”, io.

Per la selezione delle parti e la creazione dell’immagine non viene usato flash né controlli ActiveX, il che lo rende leggero e disponibile per tutti. E’ gratuito, non serve nemmeno la registrazione, senza la quale però non tutte le opzioni sono disponibili.

Una volta terminata la selezione si può scaricare il file o, se si è registrati, salvarlo per poterlo poi modificare in seguito; si possono anche creare dei gruppi con avatar (cliccabili) di varie persone. E’ prevista anche una versione ad alta risoluzione, adatta per la stampa, ma nel caso viene chiesto di contattare direttamente i creatori del sito.

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Robin Good nuovo video blog

3 mesi fa - Internet

Ho deciso che da oggi comincerò a pubblicare e segnalare articoli apparsi su blog o giornali italiani e internazionali che ritengo molto interessanti o rilevanti attraverso il sistema del newsmastering.

Comincio dunque per segnalarVi la nuova iniziativa di Robin good, il noto blogger italiano che al suo sito ormai molto conoscito www.masternewmadia.org/it ha deciso di abbinare un nuovo sito di video blogging con una linea editoriale precisa e ben mirata ad aiutare i nuovi pubblisher a migliorare le proprie capacità di monetizzare i propri contenuti ed attrarre nuovi visitatori.

ecco il link del suo nuovo video blog: http://pop.robingood.com/how-to-get-traffic-and-relevant-ads-by-writing-great-titles

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Techgarage, le start-up presenti a Smau

3 mesi fa - Internet
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1) OpiniONtv: Il progetto, il cui brand commerciale è OpiniONtv, prevede l’utilizzo di applicazioni interattive per la somministrazione di questionari mediante la piattaforma televisiva del digitale terrestre. I dati potranno essere raccolti durante la visione dei contenuti televisivi oppure all’interno di canali dedicati. OpiniONtv introduce elementi di forte innovazione nel settore delle ricerche di mercato, proponendo un’efficace modalità di data collection ad istituti di ricerca, broadcaster, concessionarie ed utenti pubblicitari.

2)Anteos: ANTEOS è un UAV a decollo verticale di medie dimensioni quadrirotore capace di trasportare intelligentemente e in condizioni di sicurezza payload e sensori fino a 2 kg, diversi a seconda della necessità della missione, per un raggio di qualche km seguendo una pianificata traiettoria o tramite comandi manuali. Il suo volo è stabilizzato e stazionario e permette in modo estremamente preciso di acquisire dati sensoriali. I dati raccolti on-board sono inviati alla stazione di terra, che monitora ogni tipo di parametro di missione, per una facile gestione dell’operatore. Il sistema di controllo del computer di bordo reagisce ad eventi imprevisti quali failure o ostacoli individuati dai sensori.

3) BIGLIETTIDAVISITARE: Bigliettidavisitare.com è un sito di servizi, nato con l’obiettivo di promuovere la diffusione del BIGLIETTO DA VISITA DIGITALE, il modo nuovo di presentarsi ed essere presenti in rete. Il sito si basa su un motore di ricerca “creativo” di biglietti, divisi in 4 categorie e sottocategorie in continua espansione. SERVIZI PER L’UTENTE: la grafica personalizzata; il biglietto è anche un link al sito del proprietario; un microsito da gestire autonomamente per chi non possiede un sito proprio; il biglietto come firma digitale da allegare alle mail; la possibilità di spedire il biglietto dal sito; la creazione di un’agenda virtuale di biglietti; il servizio stampa.

4) Virtuymall – Shopping Revolution Virtuy.com è un portale di E-Commerce, sviluppato con tecnologie rivoluzionarie, facilmente indicizzabile dai motori di ricerca, che ha l’obiettivo di promuovere il brand e la vendita di prodotti di aziende italiane nel mondo, attraverso un imponente progetto capace di attrarre milioni di utenti grazie alla sua innovativa piattaforma. VirtuyMall è un vero e proprio centro commerciale virtuale fatto di negozi, banche, uffici, totem, servizi e molto altro interamente navigabile in 3 dimensioni in tempo reale. Gli utenti possono passeggiare tra le vetrine, salire le scale mobili, chiedere consigli agli altri utenti collegati da tutto il mondo e acquistare i prodotti esposti nei negozi.

5) Glomera CREA LA TUA WEBTV INTERATTIVA: Glomera offre alle aziende un servizio per la creazione e la gestione di webtv interattive personalizzate. Non solo è possibile trasmettere i propri video sia in diretta che differita ma anche decidere se mandarli in onda a palinsesto, on demand o in entrambi i modi. Ad ogni programma trasmesso è possibile abbinare box interattivi e informazioni contestuali di approfondimento che arricchiscono il processo di fruizione degli utenti finali (monitorati da statistiche puntuali). Con Glomera ogni cliente sceglie, calcola e acquista in tempo reale la webtv più consona alle proprie esigenze per integrarla all’interno di molteplici portali e iniziare a trasmettere in pochi e semplici passaggi.

6) trovacasa.in Trovacasa.in offre all’utente un’esperienza nuova per la ricerca di annunci immobiliari pubblicati in rete. Non c’è bisogno di visitare tutti i siti, basta utilizzare trovacasa.in ed effettuare una ricerca. Il motore aggrega già più di 400.000 annunci immobiliari, compresi di foto e organizzabili attraverso un’interfaccia semplice e avanzata. In una sola schermata è possibile visualizzare tutti gli annunci che corrispondono alla ricerca, comparandoli tra loro, indipendentemente dal sito su cui sono stati pubblicati. Una nostra applicazione consente inoltre di accedere alle offerte in mobilità, da terminali come iPhone e Symbian, localizzando le offerte più vicine grazie alle tecnologie GPS.

7) Pickwicki.com Pickwicki è un social network per lettori, librerie indipendenti ed editori. Ispirato ai principi del Web 2.0, pickwicki è strettamente legato a librerie indipendenti italiane. I contenuti sono gestiti dagli stessi utenti, che inseriscono online e catalogano i propri libri preferiti o desiderati, ne discutono, scrivono recensioni e inseriscono i propri scritti. Rispetto a iniziative simili, pickwicki si distingue proprio per le numerose possibilità di interazione offerte agli utenti (tra cui la possibilità di aggiungere racconti e appuntamenti letterari) e gli strumenti in grado di stimolare il legame degli utenti con le librerie. Numerosi inoltre i servizi offerti ai librai.

8) Seolab è una Agenzia di Search Engine Marketing (SEM), specializzata in Search Engine Optimization (SEO) – ottimizzazione dei siti web per i motori di ricerca – e nella gestione di campagne pubblicitarie pay per click sui principali motori di ricerca italiani ed esteri (Keyword Advertising) e più in generale nelle attività di Promozione sul Web. Seolab è in grado di offrire ai propri clienti garanzie di risultato a seconda degli obiettivi concreti condivisi: incremento vendite o iscritti al sito, aumento degli accessi qualificati, comunicazione, visibilità e branding online. Seolab realizza anche campagne di Viral Marketing, studiate “ad hoc” su community, social network e blog per diffondere il passaparola online finalizzato a obiettivi di brand building e fidelizzazione degli utenti.

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Le start up internet Europee..... sempre più prese in considerazione....

4 mesi fa - Internet
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Chi dice che le start up italiane sono inferiori o di basso livello rispetto a quelle statunitensi si sbaglia di grosso…. Non sono solo io a dirlo, che mi occupo di venture capital, e che posso visionare decine di business plan ogni giorno, ma lo si può evincere da un sempre maggiore interesse mostrato dai fondi di venture capital americani verso le neonate start-up europee.

Che cosa sta succedendo dunque nel mondo dell’innovazione e di internet ? nulla di più semplice…anche in questo campo la globalizzazione da i suoi frutti, ma in questo caso…non siamo solo più noi a guardare alle start-up d’oltreoceano, ma anche gli investitori Usa, cominciano a comprendere che l’innovazione si sta spostando anche al di fuori degli stati uniti…e in particolare in Europa e Asia.

Un altro fattore di rilievo, di questo importante cambiamento deriva da ulteriori due elementi di rottura con il passato.

Il primo riguarda la forza del dollaro che si è dimezzata nei confronti dell’euro…dunque una start-up è più propensa a cercare fondi in Europa dove non deve dimezzare il valore della propria equity a causa del cambio. In secondo luogo, il costo della programmazione, molto meno oneroso in Europa e asia rispetto agli stati uniti spinge sempre più Start-up a costruire in casa per poi direzionare il business su tutto il mondo.

In italia, infatti, il costo della programmazzione è uno dei più bassi di europa, e si trovano ottimi programmatori freelance e piccole web agency e software house con ottimi talenti da utilizzare.

Infine, in Europa, non esiste alcun vincolo che impone alle start-up, volendo essere un pò cinici di avere nella propria compagine societaria una quota del 25% riservata ai programmatori, cosa invece comunissima oltreoceano.

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Oggi parliamo di venture capital

5 mesi fa - Internet
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Il venture capital è l’apporto di capitale di rischio da parte di un investitore per finanziare l’avvio o la crescita di un’attività in settori ad elevato potenziale di sviluppo. Spesso lo stesso nome è dato ai fondi creati appositamente, mentre i soggetti che effettuano queste operazioni sono detti venture capitalist.

Nella maggioranza dei casi, fondi necessari sono erogati da limited partnership o holding in aziende che per natura della attività e stadio di sviluppo non risultano finanziabili dai tradizionali intermediari finanziari (come ad esempio le banche). Il venture capital è una categoria del settore del private equity, che raggruppa tutte le categorie di investimenti in società non quotate su un mercato regolamentato.

L’investimento di venture capital si caratterizza per i seguenti elementi:

fase di sviluppo: investe in idee imprenditoriali particolarmente promettenti (seed financing) e società in start up nelle prime fasi di vita (venture financing) fin dalle fasi pre revenue, ovvero senza che siano ancora stati approntati i prodotti/servizi da vendere e quindi nella fase di investimento in prodotto ambiti tecnologici: investimenti in aree ad alto contenuto di innovazione rischio: le società in cui i fondi di venture capital investono sono caratterizzate dalla contemporanea presenza di un elevato rischio operativo, ovvero non à ancora chiaro se la società avrà un mercato per i propri prodotti, e rischio finanziario, per cui l’investitore non sa se avrà modo di recuperare il capitale investito.

Un fondo di venture capital è disposto a sopportare il rischio a fronte di un rendimento futuro atteso altrettanto elevato. Storicamente il tasso di rendimento dei fondi di Venture Capital è stato del 27% nel periodo 1980-2004, ma con un addossamento dei ritorni maggiori intorno a tre picchi: 1978-1980 (picco dei software), fine anni ottanta (picco delle biotecnologie), fine anni novanta-inizio anni duemila (avvento ITC e internet). Statisticamente i picchi di rendimento delle venture hanno anticipato di circa un anno il picco delle bolle speculative del mercato.

Molte società legate all’information technology sono nate grazie ad operazioni di venture capital come ad esempio Google o per l’Italia Tiscali. Durante il ciclo di sviluppo borsistico degli anni 2000 la maggior parte del denaro che inizialmente venne fornito alle cosiddette società dot com derivava proprio da operazioni di venture capital. All’interno dell’Unione Europea, per operare una venture capital si necessita di un capitale sociale non inferiore a 2 milioni di euro indicizzato in società per azioni o in accomandita per azioni. Si effettua richiesta presso la Banca d’Italia e dopo l’autorizzazione si è soggetti al controllo della Consob, della commissione di Borsa Italiana e dell’antitrust sia italiano che comunitario. Colui che riceve sostegno economico ed organizzativo deve aprioristicamente periziare l’opera di sua proprietà patrimoniale, attivare fidejussioni creditizie presso banche d’affari e\o commerciali e fidejussioni assicurative presso compagnie di assicurazioni danni e creditizie.

La maggior parte degli operatori venture italiani, dopo il boom di fine millennio, hanno cessato l’attività, riqualificandosi come fondi d’investimento, spesso speculativi (hedge fund).

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L'innovazione tecnologica in Italia

5 mesi fa - Internet

il 20 di maggio si è tenuto a Torino un incontro organizzato dal consorzio Topix e Torino wirless inerente l’innovazione e la sua evoluzione nel nostro paese. Come rappresentate e promotore di techgarage ho dato la mia personalissima visione di cosa intendo per innovazione e cambiamento.

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Nuovo Techgarage durante Smau dal 15 al 18 Ottobre...

5 mesi fa - Internet
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Techgarage è un nuovo genere di evento per il panorama italiano, rivolto a promuovere l’interazione tra idee imprenditoriali, legate al mondo dei nuovi media e il capitale di rischio. L’idea nasce dalla volontà di creare una rete di eventi sul territorio atti a promuovere, come già avviene all’estero, l’innovazione e le nuove tecnologie come reale opportunità per fare business e creare impresa. Per fare questo Techgarage, attraverso i suoi eventi cerca di aggregare differenti interlocutori quali: Start-up, venture capital, Business angel, ma anche sviluppatori, media agency, giornalisti, blogger, con l’intento di far interagire realtà che, nel nostro paese, difficilmente trovano punti di incontro e di contatto. La prima edizione tenutasi a Roma lo scorso anno presso L’Università Luiss di Roma ha visto la partecipazione di 24 start-up internet, di cui 12 in fase di early stage in cerca di Round A di finanziamento superiori a 1 ml di euro e altre 12 in cerca di finanziamenti iniziali seed utili a sviluppare prodotto e modello di business. L’interesse sollevato è stato di rilievo con la partecipazione dei principali 4 fondi di venture capital che operano in Italia, nonché di una nutrita schiera di business angels. L’evento ha avuto grande risonanza su i principali media online e tradizionali riportando un successo di pubblico e addetti ai lavori superiore alle 400 persone. L’evento di Roma è stata anche l’occasione di vedere i grandi Ceo delle più importanti aziende italiane, come Cisco, Wind, Dada, confrontarsi con le domande del pubblico, nonché tavole rotonde animate dai principali partner dei fondi di Venture capital e Keynote Speaker. A distanza di pochi mesi Techgarage, porta uno dei format già sperimentati nella prima edizione all’interno dei percorsi dell’innovazione di Smau, con una start-up competition in cui 10 aziende internet italiane saranno presentate al pubblico durante i 4 giorni dell’evento al termine dei quali una giuria premierà le tre start-up più promettenti.

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